La fertilizzazione delle piante da interno fornisce loro i nutrienti essenziali per rimanere sane, con maggiore resistenza allo stress causato dalle variazioni di temperatura, dalla mancanza o eccesso di acqua e una maggiore difesa contro i parassiti.
Nei loro habitat naturali, queste piante ottengono i nutrienti necessari dalla materia organica in decomposizione. Quando le piante sono in vaso, non hanno accesso a questa materia organica. Per questo motivo, necessitano di fertilizzazione.
Quando devono essere fertilizzate?
Il periodo migliore per fertilizzare le piante da interno è durante la fase di crescita attiva, cioè in primavera e in estate. In questo periodo, le piante da interno hanno le condizioni ideali per crescere e, se ben nutrite, i risultati sono evidenti.
Di seguito, presentiamo 4 passaggi da seguire per una fertilizzazione efficace delle piante da interno:
1. Pulire le piante da interno è essenziale
Prima di fertilizzare le piante da interno, è importante assicurarsi che siano libere da parassiti. Un’osservazione attenta è sufficiente per rilevare la presenza o meno di piccoli insetti sulle foglie. Se presenti, è importante applicare un insetticida.
Le foglie danneggiate o appassite devono essere rimosse prima della fertilizzazione. Se la pianta è in cattive condizioni, non deve rimanere senza foglie, ma le foglie più danneggiate vanno eliminate per aiutare la pianta a mantenere quelle sane che assorbiranno i nutrienti importanti.
2. La pianta deve essere annaffiata quando viene fertilizzata
Non si deve mai fertilizzare una pianta con il terreno completamente secco. Il terreno delle piante da fertilizzare deve essere annaffiato 2 o 3 giorni prima della fertilizzazione e deve essere umido, ma ben drenato. Questo aiuta la pianta ad assorbire la quantità ideale di nutrienti, né troppi né troppo pochi.
3. Preparare il liquido fertilizzante seguendo le indicazioni sulla confezione
La maggior parte dei fertilizzanti liquidi sono concentrati e devono essere diluiti in acqua, secondo le istruzioni sulla confezione. Ogni confezione di fertilizzante indica chiaramente come applicarlo e sarà facile capire in quanti litri d’acqua diluire un tappo di fertilizzante (misura comunemente usata).
4. Fertilizzare le piante da interno
Il liquido fertilizzante deve essere distribuito uniformemente sulla superficie del terreno, poco alla volta, fino a quando non inizia a uscire dai fori di drenaggio del vaso. Devono essere effettuate almeno due applicazioni di fertilizzante a distanza di 15 giorni, idealmente all’inizio della primavera e all’inizio dell’estate.
Esistono fertilizzanti universali, ottimi per chi ha diversi tipi di piante, e fertilizzanti specifici per ogni tipo di pianta. Per le piante da interno, il fertilizzante più indicato è il fertilizzante per piante verdi.
In sintesi, la fertilizzazione delle piante da interno è una cura fondamentale per garantire una crescita sana e una lunga vita. Rispettando il ciclo naturale delle piante, preparando correttamente il terreno e applicando il fertilizzante nel modo giusto, creiamo le condizioni ideali affinché crescano vigorose e belle. Con attenzione regolare e piccoli gesti costanti, è possibile mantenere piante più resistenti, verdi e piene di vita tutto l’anno!